Sostegno e Autonomia

Cos'è?

Il servizio OEPAC opera nelle scuole dell’Infanzia capitoline, nelle scuole dell’infanzia statali, primarie, secondarie di primo grado e paritarie ed è finalizzato a favorire il diritto allo studio per bambini e adolescenti con disabilità, al fine di garantirne l’inclusione scolastica.

Il ruolo dell’operatore OEPAC è inserito all’interno del P.E.I., il progetto educativo individuale, volto a realizzare la piena integrazione degli alunni/e con disabilità. Tale progetto di intervento viene predisposto in base alle esigenze specifiche dell’alunno, alle indicazioni contenute nella diagnosi funzionale, alle decisioni assunte durante il GLO in presenza della famiglia, della scuola, del Servizio Sociale del Municipio, delle figure sanitarie di riferimento (ASL o centri accreditati/privati) e dell’Ente gestore.

L’operatore OEPAC assume un ruolo di facilitatore nella relazione con l’ambiente scolastico degli alunni/e con disabilità.

L’operatività del servizio è finalizzata:

  • al supporto all’attività didattico-educativa interna e all’inclusione nel gruppo classe per prevenire situazioni di isolamento;
  • alla stimolazione di autonomie personali e al potenziamento delle abilità residue;
  • a favorire la comunicazione e la socializzazione per raggiungere un adeguato rapporto con l’ambiente scolastico;
  • alla vigilanza, all’accompagnamento e all’ausilio nell’alimentazione inteso come momento educativo e inclusivo;
  • a supportare l’alunno/a nei momenti ludico-ricreativi, culturali e sportivi e nell’accompagnamento a servizi educativi scolastici;
  • a favorire l’autonomia rispetto alla conquista dello spazio (esplorazione del mondo esterno) attraverso la cura dei rapporti di rete con le strutture ricreative e culturali scolastiche e della comunità territoriale.

La Cooperativa Sociale Azzurra ’84 svolge il servizio in convenzione con il Municipio VII, Municipio XI, Municipio XIV.

Come si accede?

La domanda per la richiesta deve essere presentata da parte della famiglia, in via telematica al Municipio di riferimento, previa valutazione dello specialista della ASL o dell’Ente accreditato, corredata da Certificato di integrazione scolastica e certificazione ex art.3 L.104/1992, che provvede ad attivare il servizio e ad affidarlo all’Ente gestore accreditato.

Cos'è?

Il S.A.I.S.H. – “Servizio per l’autonomia e l’integrazione della persona disabile” – è un servizio di assistenzadomiciliare rivolto alle persone con disabilità, adulti e minori. Viene realizzato congiuntamente tra i Servizi Sociali dei Municipi XIII, XIV e XV e l’Ente accreditato.

Il servizio viene erogato sulla base del bisogno socio-assistenziale della persona e prevede l’elaborazione diun Piano d’Intervento Individuale volto a sostenere l’autosufficienza, mantenere e stimolare l’autonomia personale e sociale, offrire sostegno e sollievo al nucleo familiare.

Come si accede?

La domanda va presentata presso gli uffici dei Servizi Sociali del Municipio di residenza.

Cos'è?

Il S.A.I.S.A. – “Servizio per l’Autonomia e l’Integrazione Sociale” – è un servizio di assistenza domiciliare rivolto agli anziani, soli o inseriti in nucleo familiare, che si trovano in condizione di temporanea o permanente limitazione della propria autonomia e che necessitano di un sostegno a domicilio per rispondereai bisogni di cura, igiene personale, gestione delle incombenze quotidiane e socializzazione.

Viene realizzato congiuntamente tra i Servizi Sociali dei Municipi XIII, XIV e XV e l’Ente accreditato ed erogato dal Municipio, sulla base della valutazione del bisogno socio-assistenziale della persona e prevedel’elaborazione di un Piano d’Intervento Individuale volto allo sviluppo e al mantenimento dell’autosufficienza, dell’autonomia e dell’integrazione sociale.

Come si accede?

La domanda va presentata presso gli uffici dei Servizi Sociali del Municipio di residenza.

Cos'è?

Il SISMIF (Servizio per l’integrazione e il Sostegno ai Minori in Famiglia) è un intervento domiciliare rivolto ai nuclei familiari con minori in difficoltà socio-ambientale, con lo scopo di consentire la permanenza del minore stesso nel suo ambiente di origine, mirando ad un miglioramento delle condizioni di vita dell’intero nucleo familiare.

Come si accede?

La domanda va presentata presso gli uffici dei Servizi sociali del Municipio di residenza.

Gli altri servizi

Servizi Territoriali

Cos'è?

Il Segretariato Sociale/P.U.A. si configura come uno spazio pubblico accessibile per l’erogazione di prestazioni in ambito socio-assistenziale e sanitario, riconosciuto come Livello Essenziale di Assistenza Sociale (LIV.E.A.S.) dalla legge quadro n. 328/2000 e in conformità con la L.R. Lazio n. 11/2016.

Il Segretariato Sociale/P.U.A. offre un servizio integrato e coordinato di accoglienza, ascolto, informazione e orientamento rivolto a tutti i cittadini di Roma Capitale, supportando il Servizio Sociale nell’attivazione dei percorsi assistenziali in favore delle persone che stiano affrontando situazioni complesse di fragilità. È dunque possibile concepire questo spazio come la “porta unica” di accesso agli interventi socio-sanitari, nonché come uno strumento per la promozione della cittadinanza attiva attraverso lo sviluppo dell’empowerment della persona.

Grazie all’interazione sinergica con la rete territoriale pubblico-privata ed aprendosi alla comunità locale, il Segretariato Sociale/P.U.A. riesce a potenziare il proprio raggio di azione: intercettando i bisogni inespressi individuali e familiari e favorendone la connessione con le risorse utili a farvi fronte, al fine di moltiplicare le risposte possibili ed incrementare, di conseguenza, il welfare comunitario.

Come si accede?

In presenza, presso le sedi di Segretariato Sociale/P.U.A. municipali e negli orari di apertura degli sportelli al pubblico, per via telefonica e per via telematica.

Cos'è?

“Punto Abitare” è un servizio sperimentale di segretariato sociale, attivo presso il Dipartimento Politiche Abitative e Valorizzazione del Patrimonio. “Punto Abitare” fornisce ai cittadini informazioni e orientamento sui servizi territoriali disponibili e li supporta nell’accesso all’edilizia residenziale pubblica (ERP), nonché ai servizi correlati, tra cui quelli volti a promuovere pratiche sociali ed innovative dell’abitare, come le convivenze solidali, il social housing e il co-housing.

Il servizio si articola su due livelli:

• Lo spazio di prima accoglienza, ascolto e orientamento per i cittadini che si rivolgono allo sportello al fine di ricevere informazioni e supporto su pratiche ERP, graduatorie, integrazione documentale e altre necessità.

• Lo spazio di segretariato sociale con colloqui personalizzati per i cittadini individuati dallo sportello, che necessitano di un’indagine più approfondita per essere indirizzati ai servizi territoriali adeguati.

Grazie a questo approccio integrato, “Punto Abitare” si propone come “ponte” tra i cittadini e la rete di servizi di Roma Capitale, offrendo un supporto concreto e facilitando l’accesso alle risorse disponibili sul territorio.

Come si accede?

Gli sportelli di “Punto Abitare” sono aperti al pubblico presso la sede dipartimentale sita in Piazza Giovanni da Verrazzano 7, nei seguenti giorni: martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00, nonché il giovedì pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 17:00 (colloqui su appuntamento con l’assistente sociale).

Famiglie e Minori

Cos'è?

Il Centro per le Famiglie è un servizio che si occupa di supportare e informare le famiglie con figli/e da 0 a 18 anni, accompagnando le singole persone, e la famiglia nella sua interezza, a riscoprire e valorizzare la relazione come luogo e occasione di crescita personale ed autorealizzazione. Tale tipologia di aiuto deve derivare da un’opera paziente e fiduciosa di individuazione delle risorse, sia interne sia esterne al nucleo, con l’obiettivo valorizzarle ed attivarle nelle azioni di fronteggiamento delle situazioni di crisi, che normalmente le famiglie si trovano ad affrontare. Si tratta dunque di un’impostazione finalizzata all’empowerment, cioè al potenziamento del singolo e del nucleo familiare. Benessere individuale e benessere familiare sono infatti realtà strettamente connesse, ed occuparsene equivale ad occuparsi delle relazioni interpersonali vissute in famiglia, nella dinamica del dare/ricevere cura che attraversa le generazioni. Il Centro per le Famiglie intende, dunque, da un lato offrire un sostegno ai genitori nelle loro competenze educative/genitoriali e dall’altro fornire percorsi di sostegno psicologico per i minori per i quali si renda utile e necessario.

Come si accede?

L’attivazione di tale servizio avviene mediante segnalazione da parte del Tribunale di competenza.

Cos'è?

Il progetto si rivolge a nuclei familiari residenti in Municipio VIII beneficiari di ADI o che si trovino in simili condizioni economiche ed offre:

  • Assistenza domiciliare personalizzata e servizi di prossimità per lo sviluppo e sostegno dell’autonomia personale e sociale;
  • Sostegno socio-educativo domiciliare o territoriale con interventi di ascolto, informazione, orientamento e accompagnamento;
  • Servizio di mediazione culturale dove necessario.

Come si accede?

La domanda va presentata presso gli uffici dei Servizi Sociali del Municipio di residenza.

Cos'è?

Il progetto si rivolge a nuclei familiari con minori fino al compimento del quarto anno di vita, residenti in Municipio VIII, beneficiari di ADI o che si trovino in simili condizioni economiche ed offre:

  • Home visiting su aspetti educativi, relazionali e gestionali;
  • Supporto nella gestione della routine familiare;
  • Sostegno psicologico per genitori in difficoltà;
  • Mediazione culturale dove necessario;
  • Consulenza legale dove necessario.

Come si accede?

La domanda va presentata presso gli uffici dei Servizi Sociali del Municipio di residenza.

Contrasto alle Dipendenze

Cos'è?

Il Centro Diurno “Stella Polare” è una struttura terapeutica semiresidenziale, volta alla riabilitazione ed al reinserimento di persone tossicodipendenti. Titolare del progetto è la ASL RM1 che ne affida la gestione alla Cooperativa Sociale Azzurra ’84.

Gli obiettivi sono orientati dal principio della recovery e vengono perseguiti affiancando interventi psicoterapeutici (di gruppo e individuali), attività psico-educative e socio-assistenziali.

Come si accede?

Il Centro Diurno “Stella Polare” è ubicato nel Padiglione 90 Bis del Comprensorio di Santa Maria della Pietà, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 17.00; accoglie 8 persone anche con comorbilità psichiatrica; l’accesso viene tramite invio dei SerD della UOC Dipendenze della ASL RM1.

Insegna del Centro diurno "Stella Polare"